Google Ads per il fotovoltaico: intercettare chi ha già deciso
Su Google non crei domanda: la raccogli. E chi cerca «impianto fotovoltaico prezzi» ha già fatto metà del percorso da solo.
Risposta in breve
Google Ads nel fotovoltaico serve a intercettare chi sta già cercando, non a creare domanda: costa più per clic di Meta ma converte molto di più, con un costo per lead qualificato tra 15 e 40 € nel residenziale e tra 50 e 150 € nel B2B industriale. L'account va diviso in campagne separate per residenziale e industriale, perché budget, ciclo di vendita e linguaggio sono diversi e mischiarli rende i dati illeggibili. Le keyword che pagano sono quelle con intenzione d'acquisto esplicita — «impianto fotovoltaico prezzi», «pannelli solari preventivo» — più la variante geografica; vanno escluse quelle informative e di studio. La voce che incide di più sul costo per lead è la lista negativa: nel settore il traffico inutile arriva da ricerche di lavoro, corsi di formazione e kit fai-da-te.
Nel fotovoltaico Google e Meta fanno due lavori diversi, e confonderli è l'errore che manda fuori strada più budget. Meta crea domanda: mostra l'impianto a proprietari di casa che non stanno cercando nulla. Google la raccoglie: parla a chi sta già confrontando preventivi. Costa di più per clic, e vale di più, perché metà del lavoro di convincimento il cliente lo ha già fatto da solo.
Come si struttura l'account
Il primo taglio è quello che quasi nessun installatore fa, ed è il più importante: residenziale e B2B industriale in campagne separate. Hanno budget, ciclo di vendita e linguaggio diversi. Tenuti insieme, il residenziale — più economico e più frequente — assorbe la spesa e nasconde i numeri dell'industriale, che vale molto di più per contratto.
Fatto quel taglio, tre campagne per ciascun ramo:
- Intento commerciale. Chi cerca prezzi, preventivi, costi. È il cuore dell'account e dove va la maggior parte del budget.
- Brand. Sul nome della vostra azienda. Sembra uno spreco finché un concorrente non ci punta sopra e intercetta chi stava cercando proprio voi — a quel punto difendersi costa molto meno che recuperare.
- Incentivi. Chi cerca «detrazione fotovoltaico» o «bonus 2026» è motivato ma spesso ancora in fase di studio: va trattata come campagna a sé, con budget contenuto e una landing che spieghi i numeri.
Quali parole chiave pagano
La regola è l'intenzione, non il volume. Le keyword ad alto volume del settore sono quasi tutte informative, e portano persone che stanno studiando l'argomento — non che stanno scegliendo un installatore.
| Portano preventivi | Bruciano budget |
|---|---|
| impianto fotovoltaico prezzi | come funziona il fotovoltaico |
| pannelli solari preventivo | conviene il fotovoltaico |
| fotovoltaico con accumulo costo | fotovoltaico opinioni |
| installatore fotovoltaico [zona] | kit fotovoltaico fai da te |
Le keyword negative: dove si recupera più budget
È la voce che incide di più sul costo per lead, e quella che viene curata meno. Nel fotovoltaico il traffico inutile ha quattro sorgenti ricorrenti:
- Ricerche di lavoro. «Installatore fotovoltaico assunzione», «lavorare nel fotovoltaico». Volume alto, valore commerciale zero.
- Formazione e patentini. «Corso fotovoltaico», «qualifica installatore».
- Fai-da-te. «Kit fotovoltaico», «pannello solare Amazon». Chi cerca così non chiamerà mai un installatore.
- Studio e curiosità. Tutto ciò che inizia con «come», «perché», «cosa significa».
Una lista negativa curata dà risultati già nelle prime settimane, perché agisce sulla spesa e non sulla conversione: è l'intervento più rapido che si possa fare su un account esistente.
L'annuncio e la landing
Nell'annuncio funzionano tre elementi: la keyword nella headline, che migliora il punteggio di qualità e quindi abbassa il costo per clic; l'indicazione geografica, che rassicura sulla vicinanza ed evita clic da fuori zona; e un numero concreto invece di un aggettivo — il risparmio stimato o il tempo di ritorno dell'investimento.
Il traffico va a una landing dedicata, non alla home. Chi arriva da un annuncio sul prezzo deve trovare quella risposta e un modulo breve, non il menu con la storia dell'azienda. La landing deve dire la zona servita, mostrare impianti reali installati e chiedere solo i dati che qualificano — non dieci campi.
Cosa succede dopo il clic
È la parte che decide se Google Ads è sostenibile, e non dipende da Google. Un lead da 30 € che aspetta due giorni una richiamata vale meno di un lead da 50 € contattato in cinque minuti.
La qualifica automatica prima del sopralluogo — tipo di proprietà, superficie, consumo annuo, impianto esistente, urgenza — è ciò che evita di bruciare mezze giornate del tecnico su tetti inadatti. Ne parliamo nel dettaglio in lead generation fotovoltaico, e il calcolo completo del costo per contratto è in costo per lead nel fotovoltaico.
In sintesi
Residenziale e industriale separati, keyword con intenzione d'acquisto, una lista negativa curata che è l'intervento più rapido disponibile, annunci con un numero concreto e landing dedicate. Il resto si gioca dopo il clic, sulla velocità di risposta e sulla qualifica.
Se volete capire quanto del vostro budget attuale sta andando in ricerche che non porteranno mai un sopralluogo, è il lavoro che facciamo sul marketing per installatori fotovoltaici.
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